
I due spazi sono stati predisposti per essere vissuti in open space o in completa riservatezza grazie ad una elegante porta in acciaio e vetro cannettato con effetto plissettato. Un'architettura classica, quest’ultima, degli anni ‘30, ufficialmente consacrata negli anni ‘50 e oggi tendenza dell’interior design.
All’interno dell’appartamento, la cucina convive in maniera fluida con la zona living, dove il verde profondo domina su tutte le superfici - in particolare sulle piastrelle in porcellanato rettificate - disegnando riflessi suggestivi insieme alla luce naturale proveniente dall’esterno.

A fianco alla zona cottura, una piccola penisola offre uno spazio aggiuntivo per preparare i pasti o per brevi momenti di convivialità.
L’illuminazione è perfettamente integrata nel controsoffitto, anch’esso verde, quasi a racchiudere lo spazio in maniera intima.

Dalla cucina, la vista si estende verso l’open space, cuore della casa, anch’esso coerente con il restante arredamento vintage, evidente in alcuni dettagli quali il lampadario in ottone a servizio del tavolo in legno rettangolare, le eleganti sedute imbottite in velluto, espressione del modernariato italiano, una credenza in radica Art Déco, utile piano di appoggio per soprammobili ma anche vano contenitore.
Tutti i singoli arredi sono il racconto e l’eredità di famiglia, appartenenti alla prima del ‘900 e successivamente restaurati dalle mani di artigiani locali per il progetto.
Una parete in carta da parati amplia ulteriormente lo spazio. A decorarla,
una foresta tropicale in bianco e nero, che crea un netto contrasto cromatico con il colore verde saturo delle altre superfici, pur mantenendo l’armonia di forme che ispira l’arredo dell’intero appartamento.
Progetto: Giuseppe Raimondo Architetto - 2023 - Napoli





